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sabato 12 marzo 2011

In My Mail Box (02)


Buona sera Amici, oggi ci sarà la seconda puntata di In My Mail Box. E' stata per fortuna o per disgrazia una settimana ricca di nuovi libri. Ben sei romanzi. Questo sarà l'ultimo grande ordine, visto che il mio computer ha deciso di abbandonarmi e sono stato costretto ad acquistarne uno nuovo. Ok, basta rompervi con le mie vicende personali. Ecco i libri unici e soli protagonisti di questo blog.

La sedicesima luna.


Le notti di Ethan sono tormentate da strani sogni che hanno per protagonista una misteriosa e bellissima, ragazza. Un giorno, nel cortile della scuola, Ethan se la ritrova davanti. È Lena Duchannes, "la ragazza nuova" appena arrivata in città, nipote di Macon Ravenwood, il vecchio eremita pazzo che vive ai confini di Gatlin. Lena è diversa da qualsiasi ragazza Ethan abbia mai incontrato, talmente diversa che a scuola viene subito emarginata. Solo lui assecondando l'inspiegabile connessione che sembra legarli, la avvicina e se ne innamora perdutamente. Ma Lena nasconde un segreto: la terribile maledizione che da generazioni perseguita la sua famiglia e che si compirà il giorno del suo sedicesimo compleanno.

Winter


Winter si è appena trasferita da Londra a Cae Mefus, una piccola cittadina nel nord del Galles, in seguito al misterioso incidente che ha costretto sua nonna in ospedale. Una nuova casa la accoglie. E una nuova famiglia, quella dei Ghiplin, il cui figlio maggiore, Gareth, non le toglie gli occhi di dosso, per ragioni che la ragazza può solo in parte intuire. Nella nuova scuola Winter incontra Rhys, un ragazzo dalla bellezza misteriosa, dal quale Gareth cerca di metterla in guardia. Ha gli occhi brillanti. Lo sguardo profondo nasconde un passato lontano. L'attrazione li travolge come un'onda, è un'energia inspiegabile e pericolosa. Mentre strane aggressioni si verificano nella contea, Winter stessa è assalita nel bosco. La verità comincia a venire a galla. Winter deve scoprire un nuovo mondo, dove antiche tradizioni si tramandano di generazione in generazione, dove un patto segreto protegge l'esistenza di milioni di persone. Deve scoprire la verità sulla morte dei suoi genitori, e sulla loro unica eredità: un ciondolo di cristallo che la protegge. Ora è costretta a scegliere. Tra Rhys, il ragazzo che ama, e la sua stessa vita, come l'ha sempre conosciuta


La contessa nera


Ungheria, 1611. L'alba illumina l'imponente castello di Csejthe. Nella torre più alta, una donna completamente vestita di nero è sveglia da ore. Murata viva in una stanza fino alla morte: così ha decretato il conte palatino. Ma la contessa Erzsébet Bàthory non ha nessuna intenzione di accettare supinamente il destino che le viene imposto. Non l'ha mai fatto nella sua vita. Ha solo sei anni quando, nella sua dimora tra i freddi monti della Transilvania, assiste ad atti di violenza indicibili. Neanche quando, appena adolescente, è costretta a sposare l'algido e violento Ferenc Nàdasdy. Un uomo sempre lontano, più interessato alla guerra e alle scorribande che a lei. Erzsébet è sola, la responsabilità dei figli e dell'ordine nel castello di Sàrvàr è tutta sulle sue spalle. Spetta a lei gestire alleanze politiche e lotte di potere. Lotte sanguinose, piene di sotterfugi e tranelli, che fanno emergere la parte più oscura della contessa, un'anima nera. Strane voci iniziano a spargersi sul suo conto. Sparizioni di serve torturate e uccise, nobildonne svanite nel nulla. Chi è davvero la donna imprigionata tra le gelide pietre di Csejthe? È solo vittima di una cospirazione per toglierle il potere? O il male è l'unico modo per Erzsébet di sopravvivere in un mondo dominato dagli uomini? La contessa nera si ispira alla figura della prima serial killer della storia, Erzsébet Bàthory, la contessa sanguinaria. Padrona spietata, torturatrice di centinaia di giovani donne, assassina crudele.



Il Diacono(gentile omaggio della casa editrice Gargoyle)



Siamo porte. Ciascuno di noi, ovunque sul pianeta. Varchi spalancati attraverso cui il Male può irrompere e infettare la nostra realtà. Fino a oggi, i varchi erano tenuti sotto controllo da una Volontà più alta e da un delicato equilibrio di forze. Ma, come predetto dalle profezie, l'equilibrio è stato spezzato e qualcosa di estremamente pericoloso è riuscito a passare. Qualcosa di così antico da non aver lasciato negli uomini neppure il ricordo di sé. È in mezzo a noi, ora, e si trascina dietro tutto l'orrore che per millenni è stato faticosamente tenuto alla larga da questa realtà. Forse non c'è più alcuna via d'uscita. Forse non c'è abbastanza Bene sulla Terra per contrastare tutta la malvagità che sta per contaminare questo mondo. Forse la salvezza è nelle mani di un monaco senza memoria, senza nome, senza passato. Un uomo la cui vita e il cui potere sono un enigma che deve essere risolto in fretta, prima che sia troppo tardi. I suoi confratelli lo chiamano semplicemente Diacono ed è il più pericoloso e temuto esorcista che sia mai apparso sulla Terra dopo Gesù Cristo. Non resta più molto tempo ormai. Lo scontro finale è prossimo. Non ci sarà alcuna pietà. Per nessuno. Il tempo della mietitura è giunto.

Wings


Laurel ha quindici anni e si è appena trasferita con i
genitori in una nuova città. Scuola nuova, nuovi amici. Una prova difficile, per lei che è così timida. Laurel non ne è ancora cosciente, ma è davvero bella: carnagione chiarissima, capelli biondi, grandi occhi verdi. Piccola esile, mangia solo frutta e verdura, ama molto la natura e al pranzo in mensa preferisce i picnic sull'erba
e le passeggiate nei boschi. È proprio la sua diversità rispetto alle altre studentesse del liceo ad attirare subito l'attenzione di David, bello, dolce e sensibile che l'aiuta a socializzare nel nuovo ambiente. È evidente a tutti che ha un debole per Laurel, anche se lei sembra considerarlo solo un amico. Finché a Laurel non succede qualcosa di inspiegabile che la terrorizza e David, per confortarla, la bacia. P
er svelare il mistero di ciò che le sta accadendo, Laurel sente di dover tornare nella sua vecchia casa, nella cittadina dove ha vissuto per dodici anni. Là, immersa nella quiete del bosco che sempre la rassicurava, fa uno strano incontro: da dietro un albero sbuca un bellissimo ragazzo i cui magnetici occhi color smeraldo e
sercitano su di lei una sorta di malia tanto irresistibile quanto enigmatica. Tamani, così si presenta, sembra conoscerla da sempre, sa di lei cose che Laurel stessa ignora, e le rivela una verità sconvolgente. Da quel momento Laurel si troverà sospesa tra due mondi e divisa tra due ragazzi ugualmente affascinanti che la attraggono in direzioni opposte. A chi
consegnerà il suo cuore?

Spells


sabato 5 marzo 2011

In My Mail Box (01)



Salve amici. Oggi sarà la mia primissima puntanta di in My Mail Box.
In questa rubrica mostrerò i libri ricevuti in regalo o acquistati. Quelli di questa puntata sono tutti comprati da me. Cominciamo!




Il Piacere

Titolo: Il piacere
Autore: D'Annunzio Gabriele
Prezzo:8.40


Il poeta-pittore Andrea Sperelli, protagonista del romanzo, è il primo alter ego di D'Annunzio, e il più significativo: incarna una raffinata sensibilità, carica di civiltà e di corruzione, scettica e cinica, che agisce secondo l'istanza estetica di vivere per il piacere e paga un duro scotto per la sua resa incondizionata ai sensi. Libro apparentemente senza azione, dove tutto sembra accadere nella mente del protagonista, modernamente sospesa tra aspettazione e memoria, "Il piacere" ha una svolta narrativa cruciale nel lapsus mentale e linguistico del protagonista che, mentre abbraccia la donna virtuosa e dolente che ha sedotto, pensa alla perduta e appassionata amante finendo per pronunciare il nome sbagliato.


Paradiso Perduto



Titolo: Paradiso perduto

Autore: John Milton
Prezzo: 16.00

Poema concepito fin dal 1640 e composto a partire dal 1658, il "Paradiso perduto" ha come la "giustificazione all'uomo delle azioni del Signore": i suoi dodici libri in forma drammatica mostrano come Adamo ed Eva furono puniti perché peccarono, scegliendo deliberatamente il Male invece del Bene. Uniti nell'implacabile sentenza divina così come nella colpa, furono cacciati dall'Eden verso la terra dominata, da quel momento in poi, da guerra, discordia e morte. Pur nella tremenda drammaticità del tema, le pagine del "Paradiso perduto" vivono di delicatissime sfumature, di un senso idilliaco e musicale che ne fanno ancora oggi un'opera di straordinario fascino.



Poichè ero carne



Titolo: Poichè ero carne
Autore: Edward Dahlberg
Prezzo:12.00


Edward Dahlberg è stato un irriducibile eccentrico della letteratura. Fin dalla sua giovinezza in America, passata fra avventure di vagabondo e il meglio della letteratura di quegli anni (D.H. Lawrence fu il suo padrino letterario), aveva qualcosa di ispido e brado rispetto ai suoi amici e nemici. Poi, col tempo, apparve il suo segreto: Dahlberg è l¿unico americano del secolo che abbia immerso nella sua prosa l¿incanto dei grandi classici, greci e latini, riscoperti come da un barbaro. Il risultato è sorprendente: così la Kansas City dove, in questo libro, che è il suo più bello, la madre dell¿autore tira avanti una vita difficile facendo la barbiera e la callista, questa «città selvaggia, concupiscente, dove quasi nessuno pensa alla morte finché non è vecchio o malato», raggiunge nelle sue parole la dimensione di un epos miserabile e solenne: «Cataloghi pure Harma il bardo di Smirne, le scogliere e anfratti di Itaca, le vergini nutrite di latte dell¿Acaia, Tisbe coi suoi stormi di colombi o i boschi di Onchesto; io canto le strade intitolate alle Querce, ai Noci, ai Castani, agli Aceri e agli Olmi. Ftia era un silos di frumento, Kansas City una florida fattoria di grano. Forse le puttane dei quartieri bassi di Corinto, Efeso o Tarso sapevano congegnare un gemito o sospirare più svelto di quanto potessero farlo le cosce con fossette delle ragazze di St. Joseph o Topeka?». Centrale, in questo libro, è il personaggio della madre, «figura umile e favolosa, picaresca e antica, toccante e insopportabile, che non ha rivali nella letteratura americana di questi anni» (Paolo Milano). Intorno a lei ronzano come mosche le disavventure, gli amanti malandrini, i pochi denari e i molti desideri. Ma una prorompente, carnale vitalità la trascina, «di qua e di là al capriccio del vento» e si trasmette infine alla prosa del figlio, che di lei ci ha lasciato un ritratto «implacabile, dettagliato, amorevole, come un tardo Rembrandt» (Herbert Read). Poiché ero carne è apparso nel 1964.


Giovani, carine e bugiarde.

Titolo: Giovani, carine e bugiarde.
Autore: Sara Shepard
Prezzo: 12.90

Philadelphia. Nell'esclusivo quartiere di Rosewood quattro ragazze vivono tranquille tra manicure, pettegolezzi e problemi d'amore. L'intellettuale Aria ha una storia con un professore; Hanna, fashionist incallita, è continuamente a caccia di vestiti e accessori; la raffinata Spencer vede in segreto il fidanzato di sua sorella, mentre Emily è alle prese con una strana attrazione per una nuova compagna di classe. Ma queste quattro ragazze dall'aria ingenua e fragile in passato hanno davvero esagerato con i loro "scherzetti", capeggiate da Alison, la leader del gruppo improvvisamente scomparsa tre anni prima... E quando iniziano a ricevere inquietanti messaggi con una misteriosa firma, una semplice A, cominciano a sospettare che qualcuno che conosce tutti i loro segreti sia tornato. È senz'altro Alison, che non vede l'ora di rovinare la vita alle sue ex compagne, che sono state tanto, tanto cattive...